Le Cleiss

Missioni e organizzazione del Cleiss

fr en es de it pt

Indirizzo

Centre des Liaisons Européennes et Internationales de Sécurité Sociale
11 rue de la tour des Dames
75436 Parigi cedex 09
Tel.: 01 45 26 33 41
Fax: 01 49 95 06 50
Mappa di accesso

Orario di apertura al pubblico:
- dalle 9,30 alle 12,15
- dalle 14,30 alle 16,00

Fin dal 1959 sportello unico, in Francia, al servizio della mobilità internazionale e della sicurezza sociale: il Cleiss, Centre des Liaisons Europeennes et Internationales de Sécurite Sociale [Centro dei Rapporti Europei ed Internazionali di Sicurezza Sociale].

Al servizio della mobilità internazionale

Per favorire tale mobilità internazionale in espansione accelerata, la Francia e l’Europa dispongono di un quadro giuridico internazionale che garantisce la buona coordinazione dei sistemi nazionali di sicurezza sociale delle persone che si spostano fuori dai confini nazionali.

Esso è costituito dai regolamenti europei 1408/71 e 574/72, dai nuovi regolamenti 883/2004 e 987/2009, dalle 35 convenzioni bilaterali concluse dalla Francia con la maggior parte dei suoi principali partner extraeuropei del bacino del mediterraneo, del Magreb, dell’Africa di lingua francese, dell’America e dell’Estremo Oriente, oltre che da 4 decreti di coordinazione con la Nuova Caledonia, Mayotte, la Polinesia francese e Saint Pierre e Miquelon.

Tali testi consentono, in effetti, alle persone che soggiornano o risiedono fuori dello Stato dal quale abitualmente dipendono per la copertura sociale: la soppressione delle clausole di residenza o delle condizioni di attesa per l’accesso alle prestazioni; la totalizzazione dei diritti e quindi, in particolare, l’inclusione di tutti i periodi di attività compiuti in tutti gli Stati interessati nel calcolo delle pensioni di anzianità o ai superstiti; l’esportazione delle pensioni; infine, se necessario e a determinate condizioni, la possibilità, per i lavoratori distaccati sul territorio di un altro Stato contraente, di rimanere soggetti alla legislazione dello Stato di partenza.

Il campo dei beneficiari di tali testi è molto ampio, poiché si tratta dello spazio europeo, della Svizzera e di determinati territori d’oltremare: studenti, attivi, inattivi e aventi causa, contrariamente a ciò che accade per lo più nelle convenzioni bilaterali, generalmente limitate ai cittadini dell’uno o dell’altro Stato che svolgono o hanno svolto attività lavorativa nell’uno o nell’altro Paese.

Al servizio della sicurezza sociale

Il vostro interlocutore

Jean-Yves HOCQUET,
Direttore del Cleiss

Il CLEISS è, in Francia, l’istituzione cardine incaricata di contribuire alla buona applicazione di tali strumenti, per conto sia dello Stato che del complesso delle istituzioni di sicurezza sociale, a prescindere dai rischi e dai regimi previdenziali. A tale titolo:

Il Centre des Liaisons Européennes et Internationales de Sécurité Sociale, ente pubblico nazionale a carattere amministrativo, finanziato essenzialmente dai regimi francesi di sicurezza sociale, occupa un posto originale e unico all'interno della sicurezza sociale grazie alla sua vocazione internazionale.

Esso funge da struttura di collegamento tra gli enti francesi e le istituzioni estere di sicurezza sociale per l’applicazione dei regolamenti comunitari e degli accordi bilaterali e multilaterali di sicurezza sociale.

Tre tipi di missioni

Una missione finanziaria

I vostri interlocutori

Ufficio Ragioneria
Mylène MULLER

Direzione della Gestione del Crediti
J.P. LETERTRE

Direzione degli Studi Finanziari e Statistici
Muriel CHAPALAIN

Il Centro controlla e provvede al saldo dei crediti e dei debiti che rappresentanto le spese relative all’assistenza sanitaria sostenute in favore sia delle famiglie residenti in uno Stato diverso da quello in cui lavora il dipendente che dei lavoratori in soggiorno temporaneo o in trasferimento di residenza oppure dei pensionati e delle loro famiglie, spese che sono oggetto di rimborso, forfettario o documentato, a seconda delle disposizioni dell’accordo applicato.

La raccolta, presso gli enti francesi di sicurezza sociale, dei dati statistici e finanziari relativi ai trasferimenti di prestazioni dalla Francia verso l’estero effettuati nell’ambito degli accordi internazionali dà luogo alla produzione di un rapporto statistico anuale. Tali dati statistici e finanziari vengono, inoltre, utilizzati per preparare la liquidazione dei conti tra i regimi francesi ed esteri di sicurezza sociale, liquidazione che si svolge nell’ambito di commissioni miste bilaterali presiedute dalle autorità competenti dei due Stati interessati.

Una missione di consiglio

I vostri interlocutori

Direzione degli Affari Giuridici
Emmanuelle ELDAR

Direzione della Documentazione e della Comunicazione
Nicole DELETANG

Il Centro assiste gli enti di sicurezza sociale per l’istruzione delle pratiche. Interviene su richiesta degli enti francesi o esteri, dei cittadini o dei datori di lavoro; può venire sollecitato per fornire ragguagli sulle procedure previste dai vari accordi internazionali e per comunicare interpretazioni di testi o di circolari provenienti dai ministeri sotto la cui tutela amministrativa è posto. Tratta casi di esenzione dal regime previdenziale francese o della possibilità, in via eccezionale, di rimanere iscritti a tale regime.

Il ruolo di intermediario che svolge tra gli enti di base e il ministero, in cui il suo principale partner è la Divisione affari comunitari e internazionali della Direzione della sicurezza sociale, conferisce al Centro una posizione originale nella struttura della sicurezza sociale francese.

Grazie a un fondo documentario sulla legislazione sociale degli Stati esteri, il Centro fornisce informazioni alle casse francesi, ai datori di lavoro e ai cittadini sulla legislazione degli Stati esteri legati alla Francia da un accordo di sicurezza sociale.

Inversamente, informa le istituzioni estere del contenuto della legislazione francese e della sua evoluzione.

Una missione di traduzione

Il vostro interlocutore

Direzione delle Traduzioni
Fernand Georges MENDES

Il centro è l’ente traduttore delle casse di sicurezza sociale.
Effettua, su loro richiesta, la traduzione in lingua francese della corrispondenza o dei documenti giuridici, medici e amministrativi necessari alla trattazione delle loro pratiche.