Il regime francese di protezione sociale V - Assicurazione contro la disoccupazione

2016

Il regime d'assicurazione contro la disoccupazione si fonda su negoziati tra le parti sociali (organizzazioni di datori di lavoro e di dipendenti, nazionali e interprofessionali), seguiti dalla conclusione di una convenzione.

I poteri pubblici ratificano in seguito la convenzione, se essa è conforme alla normativa in vigore. Solo tale ratifica la rende ufficialmente applicabile.

L'assicurazione disoccupazione si applica nella Francia "metropolitana" (europea), nei dipartimenti francesi d'oltremare oltreché a Saint-Pierre e Miquelon, San Bartolomeo e San Martino, e nel Principato di Monaco. Non si applica a Mayotte, che gode di un regime specifico.

Organizzazione

Il funzionamento del pubblico servizio dell'occupazione si articola, con l'insieme delle parti sociali, intorno a due strutture: l'Unione nazionale interprofessionale per l'occupazione nell'industria e nel commercio (UNEDIC), gestita dalle parti sociali che continuano ad amministrare il regime di assicurazione disoccupazione ed a fissare le modalità d'indennizzo, e il "Pôle emploi" (Polo occupazione). Il Pôle emploi ha per obiettivo di concentrare in un unico luogo tutti gli aiuti per trovare un lavoro. assistenza, orientamento, formazione, collocamento delle persone in cerca d'occupazione e erogazione di reddito sostitutivo..

Finanziamento

Il finanziamento dell'assicurazione disoccupazione è garantito dai contributi calcolati in base alla retribuzione entro il limite di quattro volte il tetto mensile della Sécurité Sociale, ovvero € 12.872 nel 2016.

Dal 1° gennaio 2011 le Urssaf e, nei dipartimenti d'oltremare della Francia (DOM), le casse generali di sicurezza sociale (CGSS), sono incaricate, senza eccezioni, della riscossione, per conto dell'UNEDIC, dei contributi per l'assicurazione disoccupazione e dei contributi per l'Associazione per la garanzia dei salari (AGS) spettanti da parte dei datori di lavoro per i loro dipendenti.

A chi si applica

Il regime si applica a tutti i dipendenti delle imprese che entrano nel campo d'applicazione territoriale della convenzione.

Prestazioni

Le prestazioni dell'assicurazione disoccupazione variano, nel concetto, nell'importo e nella durata, a seconda del periodo di iscrizione al regime pensionistico e dei contributi versati.

Condizioni di assegnamento

Requisiti per usufruire delle prestazioni di disoccupazione (Sussidio per il ritorno all'occupazione, ARE):

  • la perdita del posto di lavoro (licenziamento, scadenza del termine di contratto a tempo determinato o di contratto su missione, risoluzione consensuale o ancora dimissione per motivo legittimo);
  • essere idonei dal punto di vista fisico a svolgere un lavoro;
  • essere iscritti come persone in cerca di occupazione presso il Pôle emploi e conformarsi al piano personale volto ad agevolare il ritorno all'occupazione;
  • compiere azioni positive di ricerca di lavoro;
  • aver lavorato almeno 122 giorni o 610 ore (4 mesi) nel corso degli ultimi 28 mesi o, per i lavoratori cinquantenni o ultracinquantenni, nel corso degli ultimi 36 mesi) al momento dello scioglimento del rapporto di lavoro;
  • non aver compiuto l'età pensionabile (60 o 62 anni, a seconda dell'anno di nascita) o l'età richiesta per usufruire di una pensione ad aliquota piena (tra i 65 e i 67 anni, a seconda dell'anno di nascita);
  • accettare le offerte di lavoro ragionevoli. In caso di rifiuto di due offerte ragionevoli, il disoccupato può essere sanzionato.

Reddito sostitutivo

L'indennità giornaliera dell'ARE (Sussidio per il ritorno all'occupazione) viene calcolata, in parte, in base allo stipendio giornaliero di riferimento (SJR). Esso è costituito dalle retribuzioni per le quali l'interessato ha versato contributi nei dodici mesi civili anteriori all'ultimo giorno di lavoro pagato, entro il limite di quattro volte il tetto massimo della sicurezza sociale (€ 12.872 al mese). Il calcolo è il seguente:

SJR = Stipendio di riferimento / Numero di giorni di appartenenza al regime (massimo 365 giorni)

 

L'importo giornaliera dell'ARE è pari all'importo più elevato fra:

  • il 40,4 % del SJR + una parte fissa (€ 11,76)
  • il 57 % del SJR

Detto importo non deve essere inferiore ad € 28,67 né superiore al 75% del SJR.

Data di decorrenza e periodo di indennizzo

L'indennizzo viene erogato il giorno successivo al periodo di attesa o al periodo di differimento o ai periodi di differimento.

Il periodo di attesa è di 7 giorni. Esso viene applicato ad ogni erogazione da parte dell'assicurazione disoccupazione, e si aggiunge eventualmente a:

  • Differimento "ferie", calcolato sulla base dell'importo dell'indennità compensatoria delle ferie erogata alla fine del contratto,
  • Differimento "specifico", calcolato in funzione delle indennità extralegali di scioglimento del contratto (superiori al minimo di legge) pagate allo scoglimento del contratto (tetto massimo in generale a 180 giorni, 75 giorni nell'ambito di licenziamento economico).

La durata di erogazione dell'indennità si basa sul principio "un giorno di lavoro prestato uguale un giorno indennizzato". È compresa tra i 122 e i 730 giorni (4 e 24 mesi) se il lavoratore disoccupato ha meno di 50 anni; tra i 122 e i 1.095 giorni (4 e 36 mesi) se ha più di 50 anni.

Incentivi per il ritorno all'occupazione

La convenzione del 14 maggio 2014 sull'indennizzazione della disoccupazione ha istituito degli incentivi per incoraggiare le persone in cerca d'occupazione a ricominciare a lavorare, anche se su una breve durata. Essi sono in vigore dal 1° ottobre 2014.

Diritti ricaricabili

Dispositivo che permette alle persone in cerca d'occupazione di riprendere una o più attività, la cui durata totale sia uguale o superiore a 150 ore, senza perdere i diritti maturati alla prima richiesta di indennità. Permette altresì di cumulare i nuovi diritti maturati durante una breve attività lavorativa con quelli che non erano stati utilizzati alla data del ritorno all'occupazione.

Maggiori informazioni, sito dell'UNEDIC

Cumulo di stipendio e indennità di disoccupazione

La possibilità esisteva già prima della convenzione di maggio 2014, ma le modalità sono state modificate. Ormail il cumulo è possibile alla sola condizione che la somma dello stipendio e dell'indennità di disoccupazione non sia superiore allo stipendio medio lordo percepito prima dell'iscrizione come richiedente lavoro.

Per un dato mese, l'indennità erogata in caso di cumulo è calcolata nel seguente modo:

Indennità erogata durante il mese = Indennità che spetterebbe senza attività - il 70% dello stipendio mensile lordo derivante dalla nuova attività lavorativa.

Maggiori informazioni, sito dell'UNEDIC

Sito "Service public": http://vosdroits.service-public.fr/particuliers/F1447.xhtml#N1019B